Fuori dalla cerchia romana, Trilussa non è tanto conosciuto per le sue poesie in dialetto, ma per una citazione che tutti noi abbiamo imparato fin dai nostri primi esordi con la statistica che ci mette in guardia dal valore esplicativo delle statistiche. In realtà questa forzatura del poeta ha valore fino a un certo punto, nel senso che le statistiche di per sé possono essere falsamente indicatrici di dati e di situazioni, ma se analizzate in modo più approfondito, magari correlandole con altre statistiche ad altre informazioni, risultano importanti per darci uno spaccato del tema in oggetto. Nel caso specifico, il fatto che il potere d’acquisto reale degli stipendi degli italiani (e dei bresciani) sia stato eroso negli ultimi anni era noto e verificabile quotidianamente. In alcuni casi già l’Istat e poi il Censis avevano indicato, sia a livello macro sia nelle singole province, dati piuttosto allarmanti. La politica ha cercato di affrontare questi temi, ma, oggettivamente, siamo ancora lontani dall’aver trovato delle soluzioni reali. Tra i motivi che possono avere influenzato questa situazione c’è l’inflazione, soprattutto nella prima fase degli anni ’20, legata agli aumenti energetici e nel comparto alimentare.

Fonte: Giornale di Brescia