Le Contrade di Siena, si sa, operano come piccoli Stati indipendenti almeno per quanto riguarda la vita intorno al Palio e per molte attività di stampo sociale che la logica mutualistica di questa antica istituzione comporta. Ogni contradaiolo contribuisce al governo delle Contrade secondo una logica molto chiara ed esplicita «da ognuno secondo le proprie disponibilità». È una regola antica che il sistema ha consolidato nel tempo, cosicché ogni contradaiolo si vede richiedere, o autonomamente versa, una percentuale del proprio reddito.

Fonte: Giornale di Brescia