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MOBILITÀ ELETTRICA UNA SFIDA PER BRESCIA

Jeffrey Sachs professore alla Columbia University e consigliere del segretario dell'Onu Guterres, nelle scorse settimane ha sottolineato come l'obiettivo di arrivare ad emissione zero entro il 2050 debba essere considerato inadeguato per <<salvare il pianeta>> e come il prossimo vertice di Glasgow, che in autunno vedrà tutti i governi intorno al capezzale del nostro pianeta malato, debba andare oltre partendo dall'approvazione della richiesta contenuta nell'ultimo rapporto IEA (agenzia internazionale per l'energia) di terminare tutti gli investimenti fossili (petrolio, gas e carbone) dal 2022. Partendo da queste premesse acquista un valore importante la dichiarazione rilasciata nei giorni scorsi dalla Presidente della Commissione Europea sulla volontà di permettere dal 2035 l'immatricolazione solo di autovetture con zero emissioni. Un'indicazione questa che porta, in sostanza, a superare anche le ottimistiche previsioni di chi immaginava una scappatoia al radicale cambiamento attraverso un ulteriore potenziamento di motori a combustione ma ibridi capaci di ridurre sempre più le emissioni.

Mobilità elettrica una sfida per Brescia 2

Fonte: Giornale di Brescia